sabato 21 maggio 2016

Grazie a perizia SDL Centrostudi per Usura bancaria, indagati gli ex manager Unicredit Alessandro Profumo e Piergiorgio Peluso

Grande successo ottenuto per mezzo di una perizia di SDL Centrostudi: il FATTO QUOTIDIANO online, REPUBBLICA, ANSA oggi  riportano la notizia della chiusura di indagini per il reato di usura e di estorsione ai danni dei massimi vertici di Unicredit SpA. È la prima volta che accade nella storia. 


L'Avv. Biagio Riccio


È stata redatta dal nostro avvocato Biagio Riccio una querela improntata su perizie della Sdl Centrostudi, ad istanza del noto sciatore Giuliano Besson.

“Divorante, brutale, famelica”. Questi sono gli aggettivi utilizzati dall’avvocato Biagio Riccio nel corpo della querela per dimostrare come la Banca avesse vessato lo sciatore Besson.

Lo ha compreso bene il PM Parodi, che sulla scorta delle perizie allegate, redatte dal Centro Studi srl ha disposto la chiusura delle indagini contro i vertici dell’Unicredit, iscrivendo nei registri degli indagati Profumo e Peluso.

Viene riconosciuto dal PM anche l’elemento soggettivo del reato: il dolo perpetrato contro la vittima dell’usura e della estorsione.

domenica 10 aprile 2016

A REPORT LE BANCHE POPOLARI / Lo scandalo Banca Etruria e altri istituti

NOTA SDL CENTROSTUDI: Avvertiamo i nostri lettori che chi non avesse potuto seguire la trasmissione, la replica di questa puntata di REPORT  sarà in onda sempre su RAI 3 Sabato 16 aprile 2016 alle ore 16.30  
E Daremo comunicazione su dove visionarla online qui su questo blog, oppure sulla nostra pagina Facebook oppure sulla nostra pagina Twitter.


BANCHE POPOLARI, ECCO COME ALCUNI AZIONISTI SONO RIUSCITI A VENDERE I TITOLI CROLLATI (REPORT, PUNTATA 10 APRILE 2016)

Si parlerà di banche popolari questa sera a Report, il programma condotto da Milena Gabanelli su Rai Tre (ore 21,50). 

Sarà infatti mandata in onda l'inchiesta “Saltimbanche” di Giovanna Boursier. Le banche popolari sono le banche del territorio con migliaia di clienti che ricevono finanziamenti, ma che sottoscrivono anche azioni e obbligazioni perché si fidano dei dirigenti e degli impiegati che conoscono da anni. 

Quando Banca Marche, CariChieti, CariFerrara e Banca Etruria vanno in crisi, si applica il bail-in, che per legge obbliga migliaia di azionisti e obbligazionisti a intervenire per salvarle e così alla fine perdono tutto. 

Ma come si è arrivati a questo? Banca Etruria è la più nota alle cronache perché il vicepresidente era il papà della ministra Maria Elena Boschi, e oggi è indagato per concorso in bancarotta fraudolenta. Dalle indagini emergono, con le responsabilità, anche liquidazioni milionarie per i manager e crediti concessi ai membri del cda senza le dovute garanzie.

 Nei guai sono finite anche le banche popolari venete, Veneto Banca e Bpvi, dove avevano gonfiato il prezzo delle azioni, che alla fine del 2014 valevano 62 euro e oggi 6 euro e 30. Quando il valore ha cominciato a crollare quasi nessun azionista ha potuto vendere. Tra coloro che ci sono riusciti anche il giornalista Bruno Vespa che, intervistato, spiega come ha fatto. Dalle inchieste della magistratura emerge anche che la popolare, per gonfiare il capitale, finanziava l’acquisto di azioni per milioni di euro garantendo solo a pochi selezionati soci, con lettere segrete, il riacquisto. Gianni Zonin, grande produttore di vini ed ex dominus della popolare, oggi indagato per bancarotta, ha trasferito il suo patrimonio a moglie e figli.


BANCHE POPOLARI, LE REGOLE EUROPEE E IL SALVATAGGIO CON GLI AIUTI SI STATO (REPORT, PUNTATA 10 APRILE 2016)

Ci sarà anche un'inchiesta sulle banche popolari stasera a Report, il programma in onda su Rai Tre e condotto da Milena Gabanelli (dalle ore 21,50). Sarà affrontato il caso della crisi di questi istituti di credito Banca Marche, CariChieti, CariFerrara e Banca Etruria.

Nell'inchiesta “Saltimbanche” di Giovanna Boursier si cercherà di capire come si è arrivati a questo punto se tutte le banche erano commissariate da Banca d’Italia: la giornalista intervisterà il direttore generale, Salvatore Rossi, che darà la sua versione dei fatti. Nel servizio sarà anche proposto il punto di vista dell'Europa.

A Bruxelles infatti l'inviata riceverà spiegazioni su come funzionano le regole europee e come sono andate le trattative intraprese dal nostro governo per evitare di far pagare i danni agli obbligazionisti. Riguardo alla vicenda delle banche popolari, vista da fuori sembra che l’Europa a noi italiani non conceda di salvare banche e aziende con aiuti di Stato mentre, per esempio, alla Germania sì. E’ veramente così? A questa domanda risponderà anche Daniéle Nouy, il presidente della Vigilanza della Banca Centrale Europea.